Consolidamento Debiti
Il consolidamento dei debiti avviene quando viene richiesto uno specifico tipo di finanziamento, finalizzato alla sostituzione di tutti gli altri finanziamenti che si hanno già in corso.
Il presupposto essenziale è infatti rappresentato dalla presenza di più di un finanziamento, che a sua volta venga rimborsato, ciascuno, con una rata specifica.
Per cui lo scopo del consolidamento del debito diventa quello di accorpare le varie rate in un'unica rata, che dovrebbe essere molto più semplice da tenere sotto controllo.
Inoltre, normalmente nella stessa operazione di consolidamento si aumenta la durata complessiva del finanziamento, con lo scopo di rendere la rata da rimborsare più sostenibile.
Quindi da un punto di vista operativo con la richiesta del finanziamento finalizzato al consolidamento del debito, vengono estinti tutti i finanziamenti ancora in corso (il calcolo della cifra che verrà erogata terrà conto della somma dei vari importi residui ancora da rimborsare, con il conteggio delle cpenali di estinzione anticipata, qualora siano presenti).
Indubbiamente si tratta di un meccanismo di 'salvataggio' soprattutto nei casi in cui è sfuggita la situazione della propria esposizione debitoria.
Esistono delle tipologie specifiche di finanziamenti appositamente dedicati per realizzare il consolidamento del debito, che hanno in comune la durata, che nella maggior parte dei casi può arrivare fino a 120 rate.
Un finanziamento tipico, impiegato per il consolidamento del debito, è rappresentato dalla cessione del quinto dello stipendio, che a differenza delle altre tipologie, non prevede un iter burocratico eccessivamente complesso, e viene erogato anche a coloro che, a causa delle difficoltà di rimborso, si sono ritrovati con delle rate arretrate.
Come unico limite si considera l'importo massimo erogabile, che deve rispettare il limite della rata da rimborsare, che non può superare un quinto dello stipendio, e l'accessibilità permessa solo ai lavoratori dipendenti e pensionati (sia ex dipendenti che autonomi).
La maggior parte delle banche e delle finanziarie hanno, nella gamma dei servizi offerti, dei finanziamenti o prestiti specifici per il consolidamento del debito, ma in questo caso l'erogazione è subordinata, oltre che per l'oggettiva capacità di rimborso da parte del richiedente, anche all'accertamento che tutti i pagamenti, relativi ai finanziamenti già in essere, siano regolari.
Tuttavia questo tipo di finanziamento è accessibile per ciascun soggetto (sia autonomo che dipendente), e la rata da rimborsare può eccedere il minimo previsto, grazie alla presentazione di altre garanzie, quali la presentazione di un garante.
Infine, può essere utilizzato anche un finanziamento che mette a garanzia il proprio immobile, e che può essere richiesto per importi elevati.
In questo caso si parla di mutuo di consolidamento, e l'importo massimo che verrà concesso, oltre a prendere in considerazione la capacità di rimborso, terrà conto anche del valore dell'immobile in garanzia, al quale verrà applicata una percentuale, normalmente compresa tra il 10% e il 30%, a seconda della politica di credito delle varie banche e finanziarie.
A livello operativo, congiuntamente alla domanda di accesso ad un finanziamento o mutuo di consolidamento bisogna allegare, oltre alla documentazione anagrafica e reddituale, anche i conteggi di estinzione dei finanziamenti in corso, che sarà la stessa banca ad estinguere tramite la somma finanziata.
Il finanziato quindi comincerà a pagare l'unica rata alla banca erogatrice.
