Estinzione Anticipata Prestito

Si può parlare di estinzione anticipata ogni qualvolta, a fronte di un finanziamento da restituire attraverso un piano di rimborso rateale, il capitale residuo venga rimborsato in una unica soluzione e prima che giunga la scadenza (che costituisce l'estinzione naturale del prestito).
Per legge un contratto di finanziamento non può prevede l'impossibilità di poter procedere all'estinzione anticipata, e qualora fossero previste delle clausole che tendono anche solo a limitare questo diritto, sono da considerarsi vessatorie, per cui di fatto nulle.
Invece non è contrario alla legge l'introduzione di una penale di estinzione, purché la sua entità, indipendentemente dalla durata del piano di rimborso, non ecceda l'1% (clausole superiori non sono valide, ed in caso di estinzione anticipata, prima di provvedere bisogna chiedere alla banca il suo adeguamento alla percentuale massima prevista).
L'estinzione anticipata può riguardare ogni tipologia di finanziamento finalizzato o credito personale (comprese ad esempio le carte revolving), e il requisito fondamentale è il possesso della somma necessaria per l'estinzione totale del debito, compresa la quota della penale di estinzione (il calcolo della somma da versare dovrà avvenire esclusivamente sulla base del capitale residuo ancora da rimborsare, sul quale verrà eventualmente applicata la penale di estinzione, ove prevista dal contratto).
Chiunque voglia estinguere anticipatamente un finanziamento ne deve dare comunicazione alla banca o alla finanziaria tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite fax (sempre con relativa ricevuta), chiedendo in modo esplicito l'invio dei conteggi di estinzione.
Bisogna tuttavia fare attenzione a quanto riportato nel contratto, poiché numerose finanziarie prevedono una commissione per ciascun conteggio di estinzione inviato su richiesta (quindi è meglio non richiederlo se non si è abbastanza decisi a provvedere all'estinzione anticipata).
Insieme ai conteggi di estinzione (per i quali dovranno essere specificate le varie voci, quali capitale residuo, interessi per penale di estinzione, eventuali commissioni applicate per i conteggi o per comunicazione, e poi alla fine la somma complessiva) la finanziaria o la banca dovranno inviare anche le istruzioni e gli estremi attraverso i quali provvedere all'estinzione anticipata (oltre che i termini entro i quali provvedervi, prima che venga contabilizzata la rata successiva).
La forma più utilizzata, richiesta dalle varie banche per l'estinzione anticipata è il bonifico bancario: una volta che si è provveduto bisogna richiedere il numero di CRO associato (è un codice che permette di rintracciare in modo esatto nel sistema il bonifico), da tenere insieme alla ricevuta dell'avvenuto pagamento (alcune banche, come ad esempio le banche online, sotto determinati importi mettono subito a disposizione il numero di CRO, altre ci mettono 24 ore dall'ordine).
Dopo al massimo un mese dall'avvenuto pagamento bisogna contattare la finanziaria e chiedere l'invio della liberatoria, con la quale venga attestato che il finanziamento è ormai estinto.
Le finanziarie dovrebbero inviare automaticamente la liberatoria, ma spesso non provvedono, ma è tramite di essa che si può dare prova dell'estinzione anche in caso di ritardi di comunicazione del sistema.