Banca Ibl ha una storia di oltre 80 anni, infatti è nata a Roma nel 1927 (Istituto Nazionale di Credito agli Impiegati S.p.A) dove ancora oggi ha la sua sede legale sita in via Via di Campo Marzio 46, contattabile al numero di telefono 06/68309442.
Per poter avere informazioni, o poter procedere alla richiesta di un finanziamento o prestito personale si può andare in una delle numerose filiali (per individuare la più vicina è sufficiente andare sul sito, e fare la ricerca nell'apposita sezione), oppure è possibile procedere via online sfruttando l'operatività presente sul sito, o contattando il numero verde 800919090.
Un servizio che presenta degli aspetti di interesse è il prestito della 'rata bassotta'.
Si tratta di una cessione del quinto, per cui fa parte dei prestiti personali (ovvero non è finalizzato all'acquisto di un bene specifico, ma il richiedente può utilizzarlo come meglio crede), che ha come garanzia lo stipendio o la pensione.
Per questo può essere richiesto solo dai lavoratori dipendenti, oppure dai pensionati.
La durata del piano di ammortamento può arrivare fino a 120 rate, e per questo l'importo della rata, anche a fronte di importi abbastanza elevati, può rimanere abbastanza contenuto, tanto da poter far parlare di rata 'bassotta'.
Il tasso di interesse applicato è sempre stato molto interessante, per questa tipologia di prestito, ma la Banca Ibl prevede una promozione che lo rende ancora più appetitoso, anche se l'offerta ha una validità limitata nel tempo: un Taeg del 7,62% e un Tan del 4,5% per chi procede anche solo alla richiesta di un preventivo entro il 31 gennaio del 2012.
Bisogna mettere in evidenza due aspetti: la richiesta del preventivo non è vincolante, e può essere fatta in modo molto semplice, anche solo compilando l'apposito form presente sul sito ufficiale di Ibl.
Mentre il secondo aspetto è legato al tasso di interesse.
Un Taeg del 7,62% per una cessione del quinto non è elevato, poiché questa forma di finanziamento richiede l'obbligo di stipulare un'assicurazione (che rimborsa la banca sia in caso di decesso che perdita del posto di lavoro), necessariamente abbastanza costosa, e che impatta notevolmente sul costo complessivo del finanziamento.
Nella media, di norma il tasso applicato è almeno di 2 punti percentuali superiore.
Trattandosi di una cessione del quinto può essere richiesto anche da cattivi pagatori o soggetti protestati, e se sussiste lo status di pensionato o dipendente, la fase di valutazione è una pura formalità, anche se l'importo che potrà essere richiesto è in funzione, a sua volta dello stipendio e della durata, poiché la rata da rimborsare non può essere superiore ad un quinto dello stipendio (su 1000 euro netti al massimo potrà essere di 200 euro mensili).
Inoltre nella concessione di questa forma di finanziamento la banca non terrà conto dell'esposizione debitoria, ma esclusivamente del rapporto rata reddito, per cui costituisce un buon sistema per consolidare i debiti, raggruppandoli in un'unica rata, da spalmare per un periodo di tempo anche piuttosto lungo, riuscendo così a beneficiare pienamente della rata bassotta.
