Qualsiasi sia il canale scelto per richiedere un prestito personale, o un finanziamento finalizzato, la sostanza non cambia, e la tipologia di documenti da presentare insieme alla domanda rimane sempre la stessa.
Tra l'altro, anche se l'avanzamento di una richiesta on line sembra molto più semplice, non è detto assolutamente che sia così, poiché manca la fase di check up, al momento in cui vengono inoltrati i documenti, che verrà svolta solo in un secondo momento, senza considerare i documenti giunti poco leggibili, o non arrivati affatto.
Per quanto riguarda la parte legata alla modulistica, con la richiesta di prestito on line bisogna compilare il form presente sul sito (facendo sempre massima attenzione ai dati inseriti, perché nel caso in cui questi non corrispondano ai documenti inviati in seguito, l'iter della pratica potrebbe complicarsi ulteriormente), ed inviarlo, per poi attendere l'arrivo della mail di conferma, o il contatto telefonico con un operatore.
Quindi verrà inviata una mail con l'elenco dei documenti da inoltrare e la copia del contratto da firmare e inviare per posta (alcune finanziarie permettono di anticipare l'inoltro via fax o anche on line).
Inizia quindi la fase di valutazione della pratica, durante la quale potranno essere richiesti documenti già presentati o nuovi documenti.
In caso di delibera positiva, seguirà il bonifico sul conto del richiedente, ed in caso di rifiuto verrà inviata una copia del contratto con la dicitura 'Rifiutato' (ma non sempre vengono specificate le ragioni dell'esito negativo della pratica).
La procedura di una richiesta inoltrata on line può richiedere anche 7-10 giorni.
Nel caso in cui invece ci si rivolga ad una filiale, l'intermediario farà firmare la modulistica e raccoglierà tutta la documentazione, e sarà poi sua cura gestire la pratica.
Bisogna comunque fare attenzione che venga rilasciata una copia della modulistica firmata, e una copia delle condizioni che verranno applicate, e non accettare mai una compilazione parziale della richiesta: se non si hanno tutti i dati richiesti è meglio rimandare, ma uscire dalla filiale con la pratica in regola e ben impostata .
Inoltre si ha la possibilità di chiedere chiarimenti e sciogliere qualche dubbio, o comunque usufruire della consulenza che un bravo intermediario dovrebbe fornire, aggiustando l'importo da richiedere, ad esempio.
Anche in questo caso, se necessario, possono essere richiesti ulteriori documenti, oltre alla modulistica standard, ma in generale la tempistica tende ad accorciarsi, e nella maggior parte dei casi si conosce l'esito della valutazione entro 48 ore.
Infine, per quanto riguarda la documentazione standard che bisogna presentare, in buona parte dipende dall'entità e dalla tipologia del finanziamento richiesto, ed ovviamente dall'inquadramento del lavoratore (autonomo o dipendente), ma può essere riassunta in:
- documentazione anagrafica: documento di identità in corso di validità, copia del codice fiscale (stato di famiglia per alcune pratiche);
- documentazione reddituale: ultime 2 o tre buste paga per i lavoratori dipendenti (in alcuni casi viene richiesto di allegare anche il Cud dell'ultimo anno), ultimo modello Unico per i lavoratori autonomi.
